Evento UPM di Cattolica: intervento di A.I.E.

La Associazione UPM  Un Punto Macrobiotico ha chiesto alla ns associazione di portare un contributo informativo sull’inquinamento elettromagnetico, sulla elettrosensbilità e sull’avvento del 5G.

 

Hanno partecipato Nunzia  DiFonte e Giorgio Cinciripini  .

Erano presenti  un centinaio di associati UPM.

 

Alla fine degli interventi diverse sono state le domande e le richieste di approfondimenti.

 

Riportiamo qui copia della presentazione che parte da un approccio ‘naturalistico’, ovvero il riconoscimento del Bene Comune chiamato Aria per arrivare alla definizione della elettrosensbilità, diagnosi e terapia.

Qui c’è il link al documento 

VERSO IL 5G: DANNO ALLA SALUTE?

Verso i sistemi di comunicazione 5G: ci sono implicazioni per la salute?
interessante ed importante articolo scientifico recentemente pubblicato da un ricercatore italiano (vedi sotto abstract).
Incremento della temperatura della cute,alterazione dell’espressione genica,promozione della proliferazione cellulare e sintesi proteica correlata con lo stress ossidativo,danni oculari,processi infiammatori e metabolici…..

Siamo certi di voler implementare su tutto il territorio nazionale attraverso l’installazione di migliaia di nuove antenne una tecnologia che causa danni alla salute? oltre a quelli acclarati da centinaia di studi riguardanti il 2G,3G,4G,WI-FI,WI-MAX,ecc..?

Link alla pagina sorgente…

“Malattia da Microonde” : nuova definizione dalla AE Merrian-Webster

Importante definizione di “malattia da microonde” riportata sulla prestigiosa enciclopedia americana Merriam-Webster:
“Una condizione di salute compromessa riportata in particolare nella letteratura medica russa caratterizzata da mal di testa, ansia, disturbi del sonno, stanchezza e difficoltà di concentrazione e da cambiamenti nel sistema cardiovascolare e del sistema nervoso centrale e che si ritiene sia causata da un’esposizione prolungata a radiazione a microonde a bassa intensità”.

Ovviamente malattia da microonde = elettrosensibilità

Evidenzierei in questa definizione, oltre all’elenco dei sintomi noti (le ricerche dell’ex Unione Sovietica si rifanno agli anni ’70…..) anche la fondamentale citazione dei famigerati “effetti non termici” o a bassa intensità come riportato.
Ricordo inoltre che anche la fa famosa enciclopedia francese Larousse riporta il termine elettrosensibilità.

Leggi l’articolo in lingua originale.

Harlem Gro Bruntland da ex PM norvegese a Elettrosensibile

La storia di Harlem Gro Bruntland, ex Primo Ministro norvegese ed ex direttore dell’OMS che fece outing dichiarando la propria elettrosensibilità. Ora vive chiusa in casa essendo divenuta sensibile anche alla luce solare ( sempre nello spettro delle radiazioni non ionizzanti). Il grande Olle Johansson, pubblicò “case report” nei quali venivano riportati casi simili ( di sensibilità alla luce solare oltre che alle tecnologie wireless). Olle si domanda: :” possibile che nessuno ascolti questi insegnamenti”?

Leggi la testimonianza in lingua originale.

 

CEFALEA E TELEFONO CELLULARE

Importante metanalisi che evidenzia una chiara correlazione tra utilizzo del telefono cellulare e sviluppo di cefalea, in rapporto al numero giornaliero e alla durate delle chiamate. La cefalea rappresenta uno dei principali sintomi dell’elettrosensibiltà che in alcuni casi, per gravità e intensità, causa disabilità.

 

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ALFA AMILASI: un nuovo marker per diagnosi di elettrosensibilità

Un importante passo in avanti nel percorso diagnostico dell’elettrosensibilità. In questo studio si dimostra come la valutazione dell’alfa amilasi salivare possa rappresentare un criterio oggettivo e misurabile della malattia. Ancora una volta si evidenzia la futilità dei test di provocazione! L’elettrosensibilità è una malattia reale!

AMILASI