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Ways to help your children develop self-esteem and confidence

Self-esteem and confidence are major traits in individuals that affect their success. While these are a lifelong process, the foundation of it needs to be established in early childhood. Building self-esteem will allow the child to deal with difficult situations that they will encounter during their lifetime. Since parents have the greatest influence on a child’s belief, it is important for them to let their child know where they belong, how well they are doing and contribute towards developing confidence and self-esteem.

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Vietato ai minori di 14 anni. Sai davvero quando è il momento giusto per dare lo smartphone ai tuoi figli?

Ecco un bel libro scritto da Alberto Pellai e Barbara Tamborini su questo cruciale e sofferto dilemma (molto sentito allo interno di una famiglia con adolescenti in pressing per … avere il proprio cellulare) …

I due Autori sono medici e psicoterapeuti della età evolutiva con tanti libri pubblicati in questi anni.

Facciamo una sintesi …

LO SMARTPHONE…:
1- NON E’ ADATTO AI LORO BISOGNI
2- RIDUCE LA PROBABILITA’ DI SUCCESSO SCOLASTICO
3- INTERFERISCE CON LO SVILUPPO DELLA MENTE IN ETA’ EVOLUTIVA
4- IMPATTA SULLO STATO DI SALUTE ORGANICA DEI NOSTRI FIGLI
5- RIDUCE LE COMPETENZE EMPATICHE
6- INFLUISCE SULLE REAZIONI EMOTIVE
7- CREA ANSIA E DIPENDENZA
8- GENERA DISEDUCAZIONE SESSUALE
9- INTERFERISCE CON IL BISOGNO DEL SONNO
10- NON AUMENTA IL SENSO DI PROTEZIONE E SICUREZZA

Lo si può compare in libreria oppure

in IBS.it https://www.ibs.it/vietato-ai-minori-di-14-libro-alberto-pellai-barbara-tamborini/e/9788851179250

La neuropatia delle piccole fibre ed elettrosensibilità

E’ attiva la campagna di raccolta fondi finalizzata a dare un supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca a cui partecipano la Università di Cagliari e  la Clinica neurologica dell’Ospedale Bellaria di Bologna, per lo di individuazione della correlazione tra dati anamnestici e biochimici e la neuropatia delle piccole fibre.

Ciò permetterebbe un’indagine più puntuale, utile alla integrazione del protocollo di certificazione della malattia e di una cura efficace per l’elettrosensibilità.

Si ribadisce che queste analisi sono fondamentali per approfondire gli aspetti conoscitivi dell’elettrosensibilità, e indispensabili  anche per il riconoscimento della malattia da parte dell’OMS.

 

il link alla pagina del progetto in cui è spiegato il progetto, con dettagli e con due brevi presentazioni video della Professoressa Stella Conte (Università di Cagliari) e Dottoressa Nunzia Difonte (A.I.E.) è           https://www.eppela.com/it/projects/30091-la-neuropatia-delle-piccole-fibre-ed-elettrosensibilita

 

Qui il link alla pagina Facebbok creata per questo progetto. 

 

Comunicato Stampa di AIE ed altre associazioni ai Presidenti della Repubblica e del Governo

Gentilissime/i,

invio in allegato la lettera spedita ieri via PEC alle massime cariche dello Stato, sottoscritta dall’Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog (A.P.P.L.E.), l’Associazione Medici per l’Ambiente (I.S.D.E. Italia), l’Associazione Italiana Elettrosensibili (A.I.E.), l’Associazione Malattie Intossicazione Cronica e Ambientale (A.M.I.C.A.), insieme ad altre 25 associazioni e comitati, molto preoccupati per la decisione della IX commissione della Camera di aumentare i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza  (CEM-RF). 

Con  il documento chiediamo di:

– mantenere invariati nell’immediato i limiti di esposizione della popolazione ai CEM/RF;

– ridurre nel breve periodo i livelli di esposizione ai CEM/RF poiché la popolazione è oggi esposta a valori che determinano effetti biologici non termici;

– riportare la misurazione su una media di 6 minuti, fondata sul dato biologico del tempo necessario a dissipare l’effetto termico, anziché sulla media del tutto arbitraria effettuata nelle 24 ore;

– sospendere, in base al Principio di Precauzione, l’implementazione del 5G o almeno l’impiego del beam forming, seguendo l’esempio della Svizzera

Si allegano: Comunicato Stampa

                       Lettera Aperta

Nuovi approcci terapeutici alle malattie ambientali

Nuovi approcci terapeutici alle malattie ambientali”, libro di interviste ai maggiori esperti di Sensibilità Chimica Multipla, Elettrosensibilità, Fibromialgia, Sindrome da Fatica Cronica per fare il punto sulle diverse strade per affrontare e vincere queste malattie.

Tra gli intervista c’è  la Dottoressa Nunzia Difonte, del ns team medico di AIE

 

 

Il libro è reperibile tramite la Associazione AMICA  https://www.infoamica.it/libri-di-amica/

A.I.E. e AMICA insieme per la Ricerca

 

Comunicato stampa AMICA-AIE

 

L’Associazione Italiana Elettrosensibili e l’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale (AMICA-ODV) sono impegnate da anni per il riconoscimento della Elettrosensibilità, una patologia che comporta reazioni multiorgano all’esposizione a campi elettromagnetici a livelli notevolmente inferiori agli attuali standard di sicurezza.

Le due associazioni hanno deciso di promuovere e sostenere la ricerca sui campi elettromagnetici perché da sempre questo settore risente del conflitto di interessi della fonte del finanziamento. Una revisioni di studi condotta dal Prof. Henry Lai dell’Università di Washington, infatti, ha evidenziato che gli studi indipendenti, finanziati cioè da enti pubblici e da associazioni di cittadini, trovano effetti biologici delle radiazioni della telefonia mobile nel 70% dei casi, mentre gli studi finanziati dall’industria ne trovano solo nel 32% dei casi.

Secondo il Prof. Lai questo non può essere frutto di una coincidenza, ma è la conseguenza di una manipolazione volta a ridurre la percezione del rischio nella comunità scientifica e nell’opinione pubblica.

Le due associazioni intendono sostenere, in particolare, un nuovo studio del Prof. Dominique Belpomme dell’Università Descartes di Parigi che ha una lunga esperienza su pazienti affetti da Elettrosensibilità. Si sono impegnate anche a sostenere una review della Dott.ssa Priyanka Bandara e uno studio sperimentale sugli effetti dei campi elettromagnetici sui linfociti, prodotto da un gruppo universitario romano.

Dopo la conclusione di uno studio innovativo sugli effetti genetici del Wi-Fi e del 5G promosso da AMICA, inizia oggi una nuova campagna di raccolta fondi di AIE ed AMICA-ODV per pubblicare nuovi studi che permetteranno di comprendere meglio gli effetti biologici sui campi elettromagnetici.

Per sostenere la ricerca indipendente e permettere ai ricercatori di pubblicarle in tempi rapidi, potete fare donazioni con un semplice click inserendo nella causale “donazione per la ricerca”:

 

Per sostenere AIE:

  • Conto Corrente Postale: 001004458947 intestato all’Associazione Italiana Elettrosensibili
  • Bonifico sul Conto Bancario n. IT54P0760102000001004458947 intestato all’Associazione Italiana Elettrosensibili

 

Per sostenere AMICA:

 

 

Dopo il Decreto Semplificazioni, che fare ? cosa può e deve fare un Comune?

Riportiamo due documenti prodotti dall’Arch Laura Masiero Presidente di APPLE che commentano quanto accaduto e quindi (ri)propone il percorso già presentato insieme all’Avv Stefano Bertone nel 2019 alla Camera dei Deputati, che prevede vari passi con al centro la predisposizione di un Regolamento Comunale.

 

Qui il link al commento della Presidente

Qui la Procedura