Mese: Luglio 2019

Effetto protettivo dello zinco sullo stress ossidativo da C.E.M.

UNO DEI PRINCIPALI MECCANISMI DI AZIONE DELLE MICROONDE E’ LA CAPACITA’ DI GENERARE STRESS OSSIDATIVO CON CONSEGUENTE ABNORME PRODUZIONE, A LIVELLO TISSUTALE, DI RADICALI LIBERI E SPECIE REATTIVE DELL’OSSIGENO.QUESTI ULTIMI SONO RESPONSABILI DI ALTERAZIONI A CARICO DELLA MEMBRANA CELLULARE E DEL DNA.IN QUESTO RECENTE ARTICOLO,I RICECATORI,DIMOSTRANO LA CAPACITA’ CHE POSSIEDE L’ELEMENTO ZINCO (ZN) DI ESERCITARE UN EFFETTO PROTETTIVO (IN VITRO IN QUESTO CASO) DALLO STRESS OSSIDATIVO E DALLA MORTE CELLULARE (APOPTOSI) GENERATO DALLA FREQUENZA DI UN WI-FI (2.45 GHZ).
Immagine piastrine tratta da https://www.thoughtco.com/role-of-platelets-373385

Piastrine e smartphone

Esponendo per 30 minuti campioni di sangue-citrato, alle frequenze di uno smartphone 2g (900mhz), si determina una significativa perturbazione della struttura e funzione delle piastrine, fornendo così un ulteriore supporto alle preoccupazioni riguardanti un uso eccessivo del cellulare.

Chiaramente la vergognosa campagna messa in atto dai ministeri non avverte del rischio che può verificarsi ogni qual volta uno smartphone venga tenuto adeso al corpo (soprattutto di un bambino o di una donna in gravidanza).

Col 5g?

Vai all’abstract della ricerca tutta italiana