Effetto protettivo dello zinco sullo stress ossidativo da C.E.M.

UNO DEI PRINCIPALI MECCANISMI DI AZIONE DELLE MICROONDE E’ LA CAPACITA’ DI GENERARE STRESS OSSIDATIVO CON CONSEGUENTE ABNORME PRODUZIONE, A LIVELLO TISSUTALE, DI RADICALI LIBERI E SPECIE REATTIVE DELL’OSSIGENO.QUESTI ULTIMI SONO RESPONSABILI DI ALTERAZIONI A CARICO DELLA MEMBRANA CELLULARE E DEL DNA.IN QUESTO RECENTE ARTICOLO,I RICECATORI,DIMOSTRANO LA CAPACITA’ CHE POSSIEDE L’ELEMENTO ZINCO (ZN) DI ESERCITARE UN EFFETTO PROTETTIVO (IN VITRO IN QUESTO CASO) DALLO STRESS OSSIDATIVO E DALLA MORTE CELLULARE (APOPTOSI) GENERATO DALLA FREQUENZA DI UN WI-FI (2.45 GHZ).

2 pensieri su “Effetto protettivo dello zinco sullo stress ossidativo da C.E.M.

  1. sono arrivata a studiare i danni alla mia membrana cellulare quando tutti gli studi in italia erano ancora agli albori. mi hanno presa per pazza quando descrivevo tutte le mie alterazioni alcune delle quali ancora chissà perchè non vengono riportate nelle sintomatologie a carico di elettrosensibili. Genovesi è stato l’unico che mi capì e con il glutatione mi ridiede temporaneamente la facoltà di sopravvivere. Lo zinco………un integratore? quale? tutti hanno tante di quelle schifezze all’interno che sarebbe meglio non assumerlo. ma vada per lo zinco, ………basta sapere quale.

    • Non è descritto nello studio. Sappiamo che lo zinco ha proprietà antiox. Prova con un comune integratore che contiene questo elemento.

I commenti sono chiusi.