Ricerca : più basi su alterazioni molecolari

Dariusz Leszczynski ricercatore che si impegna da anni nell’ambito degli effetti dei campi elettromagnetici sulla salute ha pubblicato una lettera aperta rivolta a diversi enti ed istituzioni, in cui ribadisce il concetto che i test di provocazione come strumento diagnostici siano fallaci e fuorvianti mentre la ricerca dovrebbe basarsi sull’individuazione di alterazioni fisiologiche molecolari.

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Valutazione S.A.R ed assorbimento dei campi elettromagnetici

Il S.A.R (tasso di assorbimento specifico) per chi???
Ancora una volta emerge in tutta la sua chiarezza come il S.A.R ( quantità  di energia assorbita dai tessuti biologici, emessa da un cellulare) sia una unità di misura obsoleta e fuori luogo. Purtroppo ci viene imposto come limite di sicurezza da non superare ( 1.6 W/Kg in UNA e 2W/Kg in Europa). Sappiamo bene come i laboratori dell’ICNIRP lo hanno definito: su manichini di plastica con rivestimento inerte e riempiti di gel proteico ( che dovrebbe essere assimilabile al contenuto di un essere umano…..).
Ebbene un manichino di dimensioni e peso assolutamente non rappresentativo per categorie di peso, altezza, capacità dielettriche differenti, come ad esempio lo sono neonati, bambini, preadolescenti, adolescenti, giovani, ecc. In questo studio appena pubblicato da ricercatori australiani, si dimostra che utilizzando dei modelli innovativi e conformi alle dimensioni della testa di un bambino, il valore di S.A.R ( per un neonato sino a 3 mesi ad esempio per frequenze considerate di 700 e 2.6 gHz)) rilevato a livello encefalico è di gran lunga superiore (dal 61 al 78%) rispetto a quello misurato per un adulto. Così come la quantità di potenza assorbita è superiore dal 40,6 al 20% sempre rispetto ad un adulto. Morale: da rivedere radicalmente i sistemi di valutazione per definire i SAR ( sempre che ci vada bene la sola valutazione sugli effetti termici sapendo che non hanno minimamente considerato quelli NON termici che causano per esempio a lungo termine Elettrosensibilità, tumori, infertilità, etc) ed i conseguenti limiti di legge che ne derivano. Lo faranno mai?

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Esposizione a campi magneti: Aborti Spontanei in Ricerca

Aborti spontanei ed esposizioni a campi magnetici: importante pubblicazione da parte di ricercatori americani che mette in evidenza un aumento del rischio quasi triplicato ( statisticamente significativo) di manifestare aborti spontanei in donne in gravidanza esposte a livelli di campo magnetico elevato rispetto a valori di minore intensità. Il principale investigatore, dr.De-Kun Li, aveva pubblicato in anni precedenti dati similari. Lo studio ha un disegno prospettico ( valore metodologico statistico di rilievo) e le misurazioni del campo magnetico sono state valutate attraverso strumenti di rilevazione utilizzati dai soggetti esposti (altro fattore qualitativo per lo studio in oggetto).

 

IL PROF. OLLE JOHANSSON CHIUDE IL SUO LABORATORIO DI RICERCA

Olle  è stato tra i primi nel mondo a studiare la relazione tra radiazioni emesse da strumenti informatici (i terminali) e le alterazioni dermatologiche e quindi tra i primi padri che hanno introdotto il termine elettrosensibilità;  chiude il suo laboratorio nella famosa università svedese Karolinska.

Senza dubbi questo è il risultato evidente dell’effetto della “liberalizzazione” delle università pubbliche !  Ovvero ci si arriva grazie alla comparsa della industria tra i finanziatori delle università.
La sua presenza nel mondo scientifico, competenza e la sua attività nel suo centro di ricerche negli anni sono state  – ovviamente – osteggiate da aziende come Nokia e Sony!
Gradualmente il  suo laboratorio è stato depauperato  (ricordo che abbiamo fatto una petizione anche al Re svedese affinché non si perdesse la conoscenza e competenza di Olle e del team che aveva creato).

Siamo arrivati alla conclusione di questa storia …

Olle rimane come colonna avanzata della scienza a difesa dell’Uomo dagli immanenti effetti degli EFM.

 


 

Articolo Originale.

 

Prof. Olle Johansson’s career at the Karolinska has ended
 The activities of The Experimental Dermatology Unit, at the Department of Neuroscience, The Karolinska Institute, have ceased due to inadequate resources.
I therefore request that you from now on use my new e-mail
address 
olle.johansson500@gmail.comNote that it will not be fully operational until after March 1st, 2018, so it may take a long time to answer your important question.
If you have booked a lecture or a media appearance, or if it is about teaching assignments or other obligatory work, as well as research project collaborations, please be sure that I will be present and available when the day comes. All other engagements must wait.
Finally, thank you so much for all your kind and generous support, something I will never forget! At another point in time and with a different leadership, I could have done so much more for you. Please, forgive me and them that I couldn’t.
With my very best regards
Yours sincerely
Olle Johansson, associate professor


Postato da Blogger su Rete NoElettrosmog Italia il 11/23/2017