Cosa significa essere Elettrosensibili

Caricato il 03 luglio 2010

Intervista a Chantal, elettrosensibile da pochi mesi.
Dopo aver vissuto per dieci anni nelle meravigliose isole Samoa, due anni fa si è trasferita ad Ostia, iniziando ad usare per la prima volta nella sua vita cellulare, Wi-Fi e vivendo ad appena 200 metri da ripetitori dei cellulari.
Ha iniziato a provare strani sintomi che il suo medico ha classificato come “psicosomatici”.
Rifiutata questa etichetta, come insensata, Chantal si è rivolta all’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale – A.M.I.C.A. (www.infoamica.it) per avere informazioni e gentilmente ha rilasciato la sua testimonianza.
Mentre la comunità scientifica si divide su cosa sia l’Elettrosensibilità, su come si può diagnosticare e curare, i malati aumentano e non ci sono tutele per loro.