“Per anni, l’idea che campi elettromagnetici di bassa intensità e non termici potessero alterare significativamente la funzione cellulare è stata oggetto di forti controversie. Fisici e scettici si chiedevano giustamente: se il campo non riscalda fisicamente la cellula, qual è l'”antenna” biologica che riceve il segnale? L’isolamento di Cyb5b fornisce questo elemento mancante. Dimostra che le cellule viventi possiedono un meccanismo molecolare nativo in grado di percepire i campi elettromagnetici e di tradurli in istruzioni biologiche. Questo studio convalida un concetto fondamentale della biologia quantistica: dimostrare che le variazioni dello stato di spin quantistico a livello elettronico (all’interno del gruppo eme della proteina) possono generare importanti effetti fisiologici.”
“Forse l’aspetto biofisico più significativo è che il campo elettromagnetico non si è limitato a indurre uno stato di stress generico nella cellula. Il sensore Cyb5b, invece, ha convertito il campo elettromagnetico in dinamiche oscillanti ritmiche del calcio. Questo ha dimostrato che i campi elettromagnetici possono creare una struttura temporale intracellulare. Significa che non stiamo semplicemente irradiando le cellule, ma che stiamo comunicando con loro attraverso un linguaggio chimico strutturato e ritmico, che la cellula utilizza naturalmente per prendere decisioni biologiche complesse.”
Ma cosa è Cyb5b? è una proteina eme‑contenente localizzata principalmente sulla membrana esterna dei mitocondri.
Nello studio citato, assume un valore cruciale perché viene identificata come mediatore essenziale tra campi elettromagnetici (EMF) e risposte biologiche intracellulari.
EMF → Cyb5b → Ca²⁺ → geni
https://microwavenews.com/papers/emf-signal-controls-gene-expression
