Sondaggio presso i soci

Cari Soci

Riteniamo di fondamentale importanza poter contare sulla vostra cortese collaborazione ai fini di un sano e corretto sviluppo del Piano di Comunicazione a vantaggio di tutta la nostra associazione.
Vi chiediamo pertanto di rispondere alle seguenti domande in maniera precisa e circostanziata avendo cura di riportare i vostri contenuti all’indirizzo di posta elettronica  sondaggio@elettrosensibili.it rispettando l’ordine dei quesiti.
Le vostre argomentazioni, anche qualora fossero particolarmente critiche ( purchè nel merito dei ragionamenti affrontati), non saranno per nessun motivo divulgate a chicchessia, secondo le vigenti leggi sulla privacy, ma verranno unicamente e in modo costruttivo impiegate per il conseguimento dell’obiettivo suddetto così come presentato nel pieno rispetto di tutti i soci.
1) Quali sono i pregi dell’associazione che attualmente riscontri?
2) E quali i difetti?
3) Cosa cambieresti?
4) Quali sono gli obiettivi che ragionevolmente ritieni raggiungibili dall’associazione?
5) Cosa sei disposto a fare tu?
Si prega di inviare le vostre osservazioni entro e non oltre i quindici giorni dalla data di pubblicazione del questionario.
Grazie a voi tutti, i nostri più cordiali saluti, …
Il consiglio direttivo di Associazione Italiana Elettrosensibili

“We Are The Evidence” Testimony to the FCC Disability Committee on Wireless Radiation Harms

[Il 22 settembre, Dafna Tachover (che da anni si batte per i diritti degli Elettrosensibili) ha tenuto un discorso pubblico al meeting del Comitato Consultivo sulla Disabilità (Disability Advisory Committee Meeting) della FCC (Federal Communications Commission) allo scopo di perorare la nostra causa.
Tra i partecipanti alla riunione c’erano molte aziende del Wireless e della tecnologia, e organizzazioni di disabili.

Il Comitato di cui sopra è stato istituito per formulare raccomandazioni alla Commissione su una vasta gamma di questioni riguardanti le disabilità nell’ambito delle competenze della Commissione, e per facilitare la partecipazione delle persone con disabilità nei procedimenti dinanzi alla Commissione.
Dafna è Elettrosensibile e non è stato facile per lei stare in quell’ambiente inquinato. Dovremmo tutti apprezzare il suo impegno ed i suoi sforzi. 

Più sotto potete trovare il video del suo discorso.

Dafna ha recentemente creato “We Are The Evidence” (W.A.T.E.), un gruppo di difesa che si propone di rappresentare adulti e bambini che sono stati danneggiati dalle radiazioni della tecnologia Wireless.
W.A.T.E. vuole esporre questa epidemia al pubblico, far sentire la voce delle persone danneggiate e difendere i loro diritti attraverso educazione, unione e procedimenti legali. Il sito web di W.A.T.E. è stato lanciato anche se non è ancora finito, ed è raggiungibile al seguente link: W.A.T.E. website.
Se vi siete ammalati a causa delle radiazioni della tecnologia Wireless, avete la Elettrosensibilità o il cancro, siete pregati di compilare il modulo a voi dedicato, lasciando la vostra testimonianza.
Purtroppo il modulo è in Inglese ed anche la compilazione deve essere fatta in Inglese, quindi serve un po’ di impegno.
Il modulo è raggiungibile al seguente link: “I Am The Evidence” form.]

Pubblicato il 27 set 2016

LOCANDINE INFORMATIVE “Dai voce al tuo cervello!”

Agosto 2016 – “Comitato Lecce Via Cavo”, Lecce

ElettrosensibiliImportante PATROCINIO della FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI PEDIATRI (FIMP), Sezione di Lecce, per la campagna informativa sui POSSIBILI DANNI ALLA SALUTE LEGATI ALL’USO DI CELLULARI, CORDLESS, TABLET, WIFI.

Prevista la massima diffusione delle LOCANDINE INFORMATIVE attraverso l’affissione negli AMBULATORI PEDIATRICI presenti sul territorio.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra COMITATO “LECCE VIA CAVO”, CODACONS, CODICI, CSV SALENTO e ASSOCIAZIONE ITALIANA ELETTROSENSIBILI ed a Giugno 2016 aveva già avuto il patrocinio anche dell’ ORDINE DEI FARMACISTI della Provincia di Lecce, con diffusione nelle farmacie, studi medici ed esercizi commerciali.

La locandina suggerisce alcuni COMPORTAMENTI PER RIDURRE LA PROPRIA ESPOSIZIONE ALLE RADIOFREQUENZE, tra cui: evitare lunghe chiamate con il cellulare, spegnere il wifi quando non è in uso (specie la notte), usare linee cablate a casa o sul lavoro;
PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA PROTEZIONE DEI BAMBINI, che sono più vulnerabili: consigliato RIDURRE la loro esposizione alle radiazioni wireless (CELLULARI, CORDLESS, TABLET, WIFI) e PROMUOVERE RETI CABLATE NELLE SCUOLE al posto delle antenne wifi.

Sulla locandina campeggia la scritta “Dai voce al tuo cervello”, slogan scelto dopo che le radiofrequenze utilizzate dalla tecnologia senza fili sono state classificate nel 2011, dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale per la Salute (OMS), come “possibile cancerogeno per l’uomo”.
Da allora sono emerse nuove evidenze scientifiche che correlano l’esposizione alle radiofrequenze con l’insorgenza di tumori maligni al cervello, disordini neurologici , danni al dna, diminuzione dell’udito, sintomi di elettrosensibilità, alterazioni del ritmo cardiaco, insonnia, cali di memoria, disturbi cognitivi.

Fonte:

Comitato LECCE VIA CAVO

‘Wi-fi, cellulari & co’: i rischi dell’elettromagnetismo sulla nostra salute

12 luglio 2016 – “www.casalenews.it”

Interessanti spunti di riflessione nella serata organizzata da Mammeincerchio, L’Albero di Valentina e Passi di vita

Chi era presente venerdì scorso all’Auditorium Santa Chiara per l’incontro su “Wifi, cellulari & co” ha capito che ‘indossare’ un telefonino (perché tale è l’intimità raggiunta con questo strumento di comunicazione) può provocare danni alla salute, anche se il mondo scientifico non lo ha ancora dimostrato.

Nell’incontro organizzato da Mamme in cerchio, Albero di Valentina e Passi di vita Onlus, avente per oggetto proprio l’informazione sui rischi provocati dalla prolungata esposizione a onde elettromagnetiche,  autorevoli esperti si sono espressi e confrontati sull’entità e sulla peculiarità delle conseguenze di tale esposizione.

Ha aperto la serata l’epidemiologo Corrado Magnani, che ha richiamato i risultati degli studi scientifici ufficiali, per i quali non ci sono evidenze di una pericolosità delle onde elettromagnetiche ai livelli di esposizione attualmente consentiti, benché le correlazioni con gravi malattie siano in fase di approfondimento.

Terminato il suo intervento, si è voltata pagina: il dottor Orio, vice-presidente dell’Associazione Elettrosensibili, ha riconosciuto i risultati divulgati dalla ricerca scientifica, ma ha dato conto di evidenze medico-sanitarie rilevanti: a fronte della diffusione rapidissima di cellulari e tecnologie wi-fi, i danni al sistema neurologico di bambini e adulti sono aumentati,  e con loro disturbi all’apparato riproduttivo maschile.

Eloquenti le immagini mostrate: le parti a contatto con il telefonino subiscono l’aggressione di onde elettromagnetiche in una forma inedita fino ad oggi.

Sono poi emersi altri aspetti – oggetto di studi indipendenti – che rafforzano l’idea di dover essere prudenti quando ci affidiamo alla connessione wireless, perché, come il professor Magnani ha suggerito,  si tratta di una tecnologia entrata nelle nostre case prima di averne sperimentato e ‘pesato’ gli effetti.

Effetti nefasti, li conoscono bene gli elettrosensibili: persone che – con intensità diverse – registrano l’impossibilità di maneggiare apparecchi come cellulari, computer, microonde.

Alcuni erano presenti all’incontro e hanno portato testimonianze toccanti. È verosimile aspettarsi un aumento di elettrosensibili, e ci si augura che la tecnologia migliori la schermatura degli apparecchi e che la vocazione per il wi-fi venga soppiantata da sistemi più inequivocabilmente sicuri per la salute.

Una serie di consigli dispensati dal professor Sergio Crippa ha, a questo proposito, semplificato la materia: accorgimenti casalinghi praticabili e utili.

Il materiale raccolto dalle associazioni promotrici, che hanno avuto il sostegno e il patrocinio del Comune di Casale e dell’Ordine dei Farmacisti di Alessandria, per la serietà con cui è stata impostata la serata e per la capacità di coinvolgere personalità di prim’ordine, è a disposizione di chi volesse approfondire il tema e per chi – in attesa di evidenze scientifiche (per le quali occorre tempo, quale che sia l’esito) – volesse divulgare l’invito alla prudenza nell’utilizzo del wi-fi. Internet e cellulari si’, ma non a discapito della salute.

Associazioni Mamme in Cerchio – L’Albero di Valentina – Passi di vita onlus

Fonte:

wi-fi-cellulari-co-i-rischi-dellelettromagnetismo-sulla-nostra-salute/passi-di-vita-mammeincerchio-albero-valentina-casale-monferrato

“CELLULARI, WIFI & Co”, 8 luglio 2016 – serata informativa

 

Venerdì 8 luglio 2016
dalle ore 21:00

Auditorium Santa Chiara
via F. Cane, 31 – Casale Monferrato (AL)

Serata informativa sull’uso consapevole di cellulari, wifi, ecc.,
e i rischi potenziali per la salute.

Organizzata dalle associazioni
Mamme in Cerchio, L’Albero di Valentina, Passi di Vita Onlus,
con il patrocinio
del Comune di Casale  Monferrato e dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Alessandria.

con la partecipazione
del Dr. Paolo Orio e del Dr. Sergio Crippa
della
Associazione Italiana Elettrosensibili

[Per maggiori dettagli, vedere la locandina qui sotto.
Cliccare sulla immagine per ingrandirla.]

Elettrosensibili

Una presentazione della serata su “Il Monferrato”, di Marco Bertoncini.

[Cliccare sulla immagine per ingrandirla.]

Elettrosensibili

World Youth Day in Cracow (for EHS young people)

[Dal 25 al 31 Luglio 2016 si terrà a Cracovia la Giornata Mondiale della Gioventù e, a riprova del fatto che la Elettrosensibilità è un problema reale e sentito,  ci è stato comunicato che sono stati messi a disposizione per l’occasione dei posti letto per giovani Elettrosensibili interessati a partecipare all’evento.

La nostra Associazione ha infatti ricevuto la seguente e-mail da Barbara Gałdzińska-Calik, una biologa che ha pubblicato una review bibliografica sulla EHS e rappresentato la Polonia all’incontro tenutosi a Bruxelles il 12 gennaio 2016, insieme ad una insegnante e ad una parlamentare europea polacche.]

Dear All,

In this year (25-31 July) World Youth Day will take place in our city – Cracow (Poland).http://www.krakow2016.com/en/

Therefore we would like to ask whether there will be any people (young) with confirmed EHS who wish to participate in this event.

We consider the organization (for about 15 young people with EHS) safe free accommodation (noEMFs), and a special place (tent shield against EMFs) during meeting with Holy Father.

I’d like to send you ENCYCLICAL LETTER LAUDATO SI’ OF THE HOLY FATHER FRANCIS ON CARE FOR OUR COMMON HOME http://w2.vatican.va/content/francesco/en/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html The urgent challenge to protect our common home includes a concern to bring the whole human family together to seek a sustainable and integral development, for we know that things can change……Young people demand change. They wonder how anyone can claim to be building a better future without thinking of the environmental crisis and the sufferings of the excluded”

We would like to official talk with Holy Father about our Appeal to UN and the crisis regarding Electromagnetic Pollution.

Please let me know till 11 March 2016 if there is anyone with EHS interest in coming. And what do you think about this idea?

Best Regards from Cracow (Poland)

Barbara Gałdzińska-Calik

LOCANDINA – consigli per ridurre la esposizione alle Radiofrequenze

ElettrosensibiliRealizzata con il patrocinio dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Lecce dal Comitato Lecce Via Cavo, insieme alle Associazioni Consumatori Codacons e Codici, a Csv Salento e all’Associazione Italiana Elettrosensibili, questa locandina nasce dalla necessità di informare la popolazione sui possibili rischi per la salute derivanti dall’uso di cellulari, smartphone, tablet, telefoni cordless, apparecchiature Wi-Fi e Wireless in genere, anche per livelli di esposizione alle Radiofrequenze/Microonde inferiori ai limiti di legge.

Le Radiofrequenze/Microonde, utilizzate dalle apparecchiature Wireless, sono state classificate nel 2011 come “possibile cancerogeno per l’uomo” dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (I.A.R.C.), afferente all’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Da più parti è stato invocato il Principio di Precauzione, secondo il quale, in attesa di ulteriori informazioni, è importante adottare misure pratiche per ridurre l’esposizione a queste fonti di inquinamento ambientale.

Numerose sono le evidenze scientifiche (vd. la nostra sezione Riferimenti scientifici, dove ne viene riportata una parte) che correlano l’esposizione alle Radiofrequenze/Microonde con: danni al DNA, insorgenza di tumori maligni al cervello, malattie neurologiche e neurodegenerative, alterazioni del ritmo cardiaco, deficit di apprendimento e di memoria, disturbi cognitivi, mal di testa, insonnia, sintomi di Elettrosensibilità, infertilità, diminuzione dell’udito e tinnito, autismo nei bambini e molto altro.
Sono tra l’altro recentemente stati pubblicati i primi risultati di un importante studio condotto dall’ente governativo statunitense National Toxicology Program, costato finora ben 25 milioni di dollari, dai quali si evince un incremento significativo di due tipi di cancro nei ratti esposti alle Radiofrequenze/Microonde: Glioma (tumore della glia del cervello) e Schwannoma (tumore maligno del cuore).

I bambini andrebbero maggiormente tutelati, perché sono particolarmente vulnerabili agli effetti dannosi delle Radiofrequenze in quanto la loro gracile costituzione e la loro esposizione precoce determinano un rischio maggiore di manifestare tumori e malattie neurodegenerative in età adulta.

La locandina sarà diffusa nelle farmacie di Lecce e provincia, in altri esercizi commerciali e negli studi medici.

Chiunque può contribuire alla sua diffusione scaricando e stampando il file in alta qualità il cui link trovate in calce alla pagina.
Il formato consente una stampa ottimale anche di locandine di grandi dimensioni (A3-A2).

SCARICA QUI

Elettrosensibilità, la malattia negata – “UnoMattina in Famiglia” del 14 maggio 2016

Durante la trasmissione Rai “UnoMattina in famiglia” del 14 maggio 2016, nello spazio dedicato al digitale condotto da Ingrid Muccitelli con la presenza del prof. Marco Camisani Calzolari, sono state fatte delle affermazioni lesive della dignità di persone, gli Elettrosensibili, che pagano duramente sulla propria pelle le conseguenze dell’avere una malattia scatenata dalla esposizione ai Campi Elettromagnetici in Alta Frequenza, ormai onnipresenti a causa dello scriteriato uso delle tecnologie Wireless da parte della popolazione.

Lascia increduli e sconcertati che sia stata fatta passare per “la bufala della settimana” una sentenza storica di un tribunale FRANCESE (E NON SPAGNOLO COME ERRONEAMENTE SOTTOLINEATO DAL PROFESSORE) che ha ridato piena dignità di vita ad una Elettrosensibile, riconoscendo la malattia di cui soffre come reale e causata dalla esposizione al Wi-Fi.
Ricordiamo come anche la corte di Appello abbia ribadito la sentenza di primo grado in base a prove inconfutabili.
NON ci risulta che la sentenza del tribunale faccia riferimento ad altri fattori eziologici che non siano le microonde del Wi-Fi incriminate, come affermato dal professore.
E NON ci risulta che NON vi siano prove scientifiche che le radiazioni emesse dal Wi-Fi possano causare danni alla salute, come affermato dal professore.

MIGLIAIA di articoli scientifici peer-reviewed (dello stesso calibro di quelli utilizzati ad esempio in ambito medico per formulare i protocolli terapeutici) DIMOSTRANO in modo chiaro che le esposizioni alle Radiazioni Elettromagnetiche in Alta Frequenza inducono effetti di natura biologico/sanitaria a livello molecolare, cellulare e clinico, su animali da esperimento, su volontari umani e anche su piante; vedere www.bioinitiative.org.

Studi epidemiologici descrivono il preoccupante aumento a livello statistico dei soggetti che soffrono di Elettrosensibilità a livello mondiale.
Si tratta di MILIONI (NON UNA!) di persone le cui condizioni di vita molte volte rasentano stati di totale abbandono con isolamento forzato e dunque esclusione dalla società, che in alcuni casi portano a gesti estremi come il suicidio, per l’impossibilità di condurre una vita normale trovandosi in aggiunta in una condizione di totale assenza di tutele ed aiuti.

Desta inoltre ulteriore sconcerto l’affermazione, sempre ad opera del professore, che il telefono cellulare posto vicino alla testa sia fonte di pericolose radiazioni mentre il Wi-Fi è innocuo.
Si tratta pur sempre di microonde e ormai è appurato che NON ci sia solo un problema di potenza di emissione, ma che anche frequenza utilizzata e sua modulazione causino pesanti effetti biologico/sanitari.
Viene citato un fattore “10.000 volte meno potente”…Ma a quale criterio di valutazione ci si riferisce?
Generalmente si attua una valutazione in V/m ed il cellulare, nella fase di connessione, può arrivare a 100 V/m, però il Wi-Fi emette picchi di fino a 10V/m (a volte anche di più) ogni circa 2 secondi, quindi, semmai, esiste un fattore 10.
Provate a prendere un misuratore in Alta Frequenza e valutate Voi se un Wi-Fi fa tanto meno campo di un cellulare.
…Ed è stato affermato con decisione che non si deve aver paura di lasciare il Wi-Fi acceso!

Poi, viene detto che basta usare l’auricolare e tenere il cellulare a 50 cm per evitare ogni problema…
Chi tiene il cellulare a 50 cm avendolo in mano? Forse una persona dagli arti superiori molto lunghi, ergo solo una minoranza dei soggetti.
Ma in ogni caso, cosa volete che siano 50 cm, quando il cellulare, per ricevere e trasmettere dati, si deve connettere ad una antenna che, al minimo, è a circa 50 metri di distanza, ma, più facilmente, si trova a centinaia di metri?
Il corpo viene comunque pesantemente irradiato e non è certo l’auricolare a salvare la vita!
Con l’informazione che è stata fatta passare, sono certamente state spinte moltissime persone ad abusare del cellulare…tanto con l’auricolare sono protette!

Inoltre, l’atteggiamento derisorio piuttosto evidente della conduttrice e dell’ospite nei confronti della Elettrosensibilità, offende gravemente la dignità e la sensibilità di persone che certamente NON hanno bisogno di essere prese in giro e denigrate come è avvenuto nel programma, dato che si trovano già a dover vivere in condizioni di vita ORRIBILI (pensate a cosa significhi non poter più lavorare e magari non avere mezzi di sostentamento, non poter più uscire di casa, essere costretti a trasferirsi in zone isolate pur amando la vita di città, doversi separare dalla famiglia o non potersela creare perché non si può più socializzare, ecc.) senza avere alcun aiuto.

NO WI-FI DAYS – 29 e 30 Aprile 2016

Elettrosensibili

La Associazione Italiana Elettrosensibili prenderà parte a questa importante iniziativa, della quale condividiamo informazioni come diramate dalle fonti ufficiali:

In concomitanza con l’INTERNET DAY annunciato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi per le celebrazioni del 30° anniversario dello sbarco del web in Italia, abbiamo pensato che fosse necessaria una mobilitazione efficace ed energica.

Abbiamo deciso di creare il Comitato Promotore del NO WI FI DAYS indicendo per il 29 e 30 Aprile 20016 due giornate di mobilitazione ispirate al Principio di Precauzione, in cui invitiamo a spegnere il segnale Wi-Fi per sensibilizzare la collettività sui rischi e i pericoli per la salute pubblica legati all’annosa presenza ubiquitaria dell’irradiazione delle onde elettromagnetiche prodotte dal segnale Wi-Fi.

Vi invitiamo a partecipare al Comitato Promotore del NO WI FI DAYS per indire una contromanifestazione simbolica nelle giornate del 29 e 30 Aprile 2016, attraverso un’azione tesa ad incoraggiare la popolazione italiana a spegnere per quelle giornate il segnale Wi-Fi, per diffondere una maggiore consapevolezza e una presa di coscienza collettiva sul problema, creando una rete di dialogo sui social network, ponendo poi la questione all’attenzione degli organi di informazione e mass media, nonché alla classe politica parlamentare, regionale e locale, alla quale si chiederà di adottare misure di trasparenza e più restrittive sui valori di emissione elettromagnetica.

Pertanto è gradita la partecipazione della Vostra Associazione/Comitato/Fondazione che, in caso di adesione, verrà inserita nella lista dei costituenti il comitato (nel caso in cui si disponesse di un logo-marchio, lo si può inviare per l’inserimento). Sinora è stato predisposto un testo di base di presentazione del progetto che alleghiamo per una vostra condivisione.

Comitato Promotore no wi fi days

nowifidays@gmail.com

NO WI-FI DAYS - image

Come partecipare

Scarica e stampa il volantino, diffondilo per sensibilizzare la popolazione del tuo territorio.

Diffondi la notizia tra i tuoi conoscenti, utilizzando i social network.

Scrivi alla stampa e alla rappresentanza politico-istituzionale del tuo territorio (cominciando dal sindaco!), allegando il volantino.

Facebook gruppo NO WI-FI DAYS
Seguici, segui le notizie, clicca e fai cliccare MI PIACE, inserisci post e foto.

Twitter #nowifidays
Commenta l’evento utilizzando l’hastag #nowifidays.

Email nowifidays@gmail.com
Scrivici, aderisci al Comitato Promotore oppure commenta e invia foto o notizie.

Pagina Facebook del gruppo NO WI-FI DAYS
Elettrosensibili

Scarica il Volantino
Elettrosensibili

Scarica la Lettera ai politici
Elettrosensibili

== AGGIORNAMENTO ==

Per un uso capillare sul territorio di vostra competenza, per una maggiore diffusione a mezzo stampa per mezzo delle Vs associzioni, si allega

Comunicato Stampa N° 1 – 26 Aprile 2016

NO Wi-Fi DAYS PER IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE: SOLO INTERNET VIA CAVO E’ SICURO

In concomitanza con la festa del Web di Renzi, il Comitato Nazionale No Wi-Fi Days lancia due giorni di simbolica contro manifestazione per sensibilizzare Governo e opinione pubblica sui rischi e pericoli per la salute umana e il Pianeta derivanti delle connessioni Wireless. Richiamata l’adozione di politiche più cautelative.

Sabato 29 e Domenica 30 Aprile 2016 sarà ‘No Wi-Fi Days’, in concomitanza con l’Internet Day per la presentazione del Piano Banda Ultra Larga e con i festeggiamenti promossi dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi nel 30° anniversario dello sbarco del Web in Italia.

 (…..)

Per la parte RIFERIMENTI UTILI, ci si è serviti dell’aggronamento redatto dalla Dott.ssa Fabia Del Giudice del COMITATO LECCE VIA CAVO.

Sacarica il Comunicato Stampa 1
Elettrosensibili

== AGGIORNAMENTO ==

Per un uso capillare sul territorio di vostra competenza, per una maggiore diffusione a mezzo stampa per mezzo delle Vs associzioni, si allega

Comunicato Stampa N° 2 – 29 Aprile 2016

Sacarica il Comunicato Stampa 2
Elettrosensibili