DOCUMENTARIO INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

Documentario (Generation Zapped) sull’inquinamento elettromagnetico con interviste a ricercatori internazionali INDIPENDENTI del calibro di Olle Johansson, David Carpenter,Cindy Sage. I danni alla salute procurati da esposizioni prolungate alle radiazioni elettromagnetiche (assimilabili per potenziali rischi alla salute a piombo,amianto e fumo di tabacco) possono avere conseguenze devastanti come per es. tumori cerebrali e neurinomi dell’acustico.

Link alla pagina sorgente…

COMUNICAZIONE A 5G: DANNO ALLA SALUTE?

Verso i sistemi di comunicazione 5G: ci sono implicazioni per la salute?
interessante ed importante articolo scientifico recentemente pubblicato da un ricercatore italiano (vedi sotto abstract).
Incremento della temperatura della cute,alterazione dell’espressione genica,promozione della proliferazione cellulare e sintesi proteica correlata con lo stress ossidativo,danni oculari,processi infiammatori e metabolici…..

Siamo certi di voler implementare su tutto il territorio nazionale attraverso l’installazione di migliaia di nuove antenne una tecnologia che causa danni alla salute? oltre a quelli acclarati da centinaia di studi riguardanti il 2G,3G,4G,WI-FI,WI-MAX,ecc..?

Link alla pagina sorgente…

“SENSIBILE” : PAGINA UFFICIALE E NEWS

“SENSIBILE”, docu/fil su ELETTROSENSIBILITA’ ed MCS del regista Alessandro Quadretti, è stato proiettato a Kalamata nell’ambito del film festival del Peloponneso. GRANDE SUCCESSO!!

2 malattie negate, migliaia di persone senza diritti sanitari ed umani… VERGOGNA!

Dott.Paolo Orio presidente Associazione Italiana Elettrosensibili, www.elettrosensibili.it

Ieri sera circa 70 persone hanno assistito alla proiezione di Sensibile a Kalamata: applausi, domande, interesse. Siamo soddisfatti anche perché il contesto è quello di un Festival di buon livello con documentari ben fatti e originali. Avanti così!

Link diretto alla Pagina Ufficiale SENSIBILE

ADDIO PROF. GENOVESI

Tutti i membri dell’Associazione Italiana Elettrosensibli e gli ammalati di elettrosensibilità, si  uniscono al dolore della famiglia per la scomparsa, avvenuta Domenica scorsa  21 Gennaio, del prof. Genovesi Giuseppe, ricercatore presso il Policlinico Umberto I di Roma, immunologo, endocronologo, psichiatra.

Il prof. Genovesi ha  speso la sua vita per curare in particolare i malati di MCS (SENSIBILITA’CHIMIICA MULTIPLA) ma anche  di Elettrosensibilità e di altre patologie legate all’ambiente. Si è battuto per il riconoscimento di queste patologie “negate”. Ha saputo aiutare tutti i malati con professionalità,  dolcezza e disponibilità. Doveroso il nostro ringraziamento per tutto quello che ha fatto  per i malati di MCS e di Elettrosensibilità ,patologie spesso presenti in comorbidità.

L’Associazione Italiana Elettrosensibili nella attività di informazione e di  aiuto ai malati  di Elettrosensibilità, cercherà di onorare la sua memoria, continuando a battersi per il riconoscimento di queste patologie e aiutando i malati, spesso fortemente disabili, auspica un coordinamento tra Associazioni impegnate sugli stessi temi.

Grazie Prof.

L’Associazione Italiana Elettrosensibili

World Youth Day in Cracow (for EHS young people)

[Dal 25 al 31 Luglio 2016 si terrà a Cracovia la Giornata Mondiale della Gioventù e, a riprova del fatto che la Elettrosensibilità è un problema reale e sentito,  ci è stato comunicato che sono stati messi a disposizione per l’occasione dei posti letto per giovani Elettrosensibili interessati a partecipare all’evento.

La nostra Associazione ha infatti ricevuto la seguente e-mail da Barbara Gałdzińska-Calik, una biologa che ha pubblicato una review bibliografica sulla EHS e rappresentato la Polonia all’incontro tenutosi a Bruxelles il 12 gennaio 2016, insieme ad una insegnante e ad una parlamentare europea polacche.]

Dear All,

In this year (25-31 July) World Youth Day will take place in our city – Cracow (Poland).http://www.krakow2016.com/en/

Therefore we would like to ask whether there will be any people (young) with confirmed EHS who wish to participate in this event.

We consider the organization (for about 15 young people with EHS) safe free accommodation (noEMFs), and a special place (tent shield against EMFs) during meeting with Holy Father.

I’d like to send you ENCYCLICAL LETTER LAUDATO SI’ OF THE HOLY FATHER FRANCIS ON CARE FOR OUR COMMON HOME http://w2.vatican.va/content/francesco/en/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html The urgent challenge to protect our common home includes a concern to bring the whole human family together to seek a sustainable and integral development, for we know that things can change……Young people demand change. They wonder how anyone can claim to be building a better future without thinking of the environmental crisis and the sufferings of the excluded”

We would like to official talk with Holy Father about our Appeal to UN and the crisis regarding Electromagnetic Pollution.

Please let me know till 11 March 2016 if there is anyone with EHS interest in coming. And what do you think about this idea?

Best Regards from Cracow (Poland)

Barbara Gałdzińska-Calik

Elettrosensibilità, la malattia negata – “UnoMattina in Famiglia” del 14 maggio 2016

Durante la trasmissione Rai “UnoMattina in famiglia” del 14 maggio 2016, nello spazio dedicato al digitale condotto da Ingrid Muccitelli con la presenza del prof. Marco Camisani Calzolari, sono state fatte delle affermazioni lesive della dignità di persone, gli Elettrosensibili, che pagano duramente sulla propria pelle le conseguenze dell’avere una malattia scatenata dalla esposizione ai Campi Elettromagnetici in Alta Frequenza, ormai onnipresenti a causa dello scriteriato uso delle tecnologie Wireless da parte della popolazione.

Lascia increduli e sconcertati che sia stata fatta passare per “la bufala della settimana” una sentenza storica di un tribunale FRANCESE (E NON SPAGNOLO COME ERRONEAMENTE SOTTOLINEATO DAL PROFESSORE) che ha ridato piena dignità di vita ad una Elettrosensibile, riconoscendo la malattia di cui soffre come reale e causata dalla esposizione al Wi-Fi.
Ricordiamo come anche la corte di Appello abbia ribadito la sentenza di primo grado in base a prove inconfutabili.
NON ci risulta che la sentenza del tribunale faccia riferimento ad altri fattori eziologici che non siano le microonde del Wi-Fi incriminate, come affermato dal professore.
E NON ci risulta che NON vi siano prove scientifiche che le radiazioni emesse dal Wi-Fi possano causare danni alla salute, come affermato dal professore.

MIGLIAIA di articoli scientifici peer-reviewed (dello stesso calibro di quelli utilizzati ad esempio in ambito medico per formulare i protocolli terapeutici) DIMOSTRANO in modo chiaro che le esposizioni alle Radiazioni Elettromagnetiche in Alta Frequenza inducono effetti di natura biologico/sanitaria a livello molecolare, cellulare e clinico, su animali da esperimento, su volontari umani e anche su piante; vedere www.bioinitiative.org.

Studi epidemiologici descrivono il preoccupante aumento a livello statistico dei soggetti che soffrono di Elettrosensibilità a livello mondiale.
Si tratta di MILIONI (NON UNA!) di persone le cui condizioni di vita molte volte rasentano stati di totale abbandono con isolamento forzato e dunque esclusione dalla società, che in alcuni casi portano a gesti estremi come il suicidio, per l’impossibilità di condurre una vita normale trovandosi in aggiunta in una condizione di totale assenza di tutele ed aiuti.

Desta inoltre ulteriore sconcerto l’affermazione, sempre ad opera del professore, che il telefono cellulare posto vicino alla testa sia fonte di pericolose radiazioni mentre il Wi-Fi è innocuo.
Si tratta pur sempre di microonde e ormai è appurato che NON ci sia solo un problema di potenza di emissione, ma che anche frequenza utilizzata e sua modulazione causino pesanti effetti biologico/sanitari.
Viene citato un fattore “10.000 volte meno potente”…Ma a quale criterio di valutazione ci si riferisce?
Generalmente si attua una valutazione in V/m ed il cellulare, nella fase di connessione, può arrivare a 100 V/m, però il Wi-Fi emette picchi di fino a 10V/m (a volte anche di più) ogni circa 2 secondi, quindi, semmai, esiste un fattore 10.
Provate a prendere un misuratore in Alta Frequenza e valutate Voi se un Wi-Fi fa tanto meno campo di un cellulare.
…Ed è stato affermato con decisione che non si deve aver paura di lasciare il Wi-Fi acceso!

Poi, viene detto che basta usare l’auricolare e tenere il cellulare a 50 cm per evitare ogni problema…
Chi tiene il cellulare a 50 cm avendolo in mano? Forse una persona dagli arti superiori molto lunghi, ergo solo una minoranza dei soggetti.
Ma in ogni caso, cosa volete che siano 50 cm, quando il cellulare, per ricevere e trasmettere dati, si deve connettere ad una antenna che, al minimo, è a circa 50 metri di distanza, ma, più facilmente, si trova a centinaia di metri?
Il corpo viene comunque pesantemente irradiato e non è certo l’auricolare a salvare la vita!
Con l’informazione che è stata fatta passare, sono certamente state spinte moltissime persone ad abusare del cellulare…tanto con l’auricolare sono protette!

Inoltre, l’atteggiamento derisorio piuttosto evidente della conduttrice e dell’ospite nei confronti della Elettrosensibilità, offende gravemente la dignità e la sensibilità di persone che certamente NON hanno bisogno di essere prese in giro e denigrate come è avvenuto nel programma, dato che si trovano già a dover vivere in condizioni di vita ORRIBILI (pensate a cosa significhi non poter più lavorare e magari non avere mezzi di sostentamento, non poter più uscire di casa, essere costretti a trasferirsi in zone isolate pur amando la vita di città, doversi separare dalla famiglia o non potersela creare perché non si può più socializzare, ecc.) senza avere alcun aiuto.