Pipistrelli e piccioni sotto l’effetto delle onde

Nel numero del 28 maggio 2026 della rivista Science sono stati pubblicati due studi importanti sul tema della navigazione magnetica negli animali (come pipistrelli e piccioni), con implicazioni interessanti anche per gli effetti dei campi elettromagnetici deboli.

  • Ricercatori dell’Università di Oldenburg (Germania) hanno esposto pipistrelli migratori a un rumore RF debole (banda 10 kHz–300 MHz), a livelli comuni nell’ambiente.
  • Risultato sorprendente: il disturbo nella capacità di orientarsi non finisce con l’esposizione, ma dura diverse ore (più di 2 ore dopo).
  • Il commento su Science (“Silent Interference”) sottolinea che il “rumore elettromagnetico” generato dall’uomo può avere effetti prolungati sui meccanismi sensoriali degli animali. microwavenews.com

Un editor della rivista ha commentato: «Questi risultati suggeriscono che il “rumore” costante dei nostri dispositivi potrebbe avere un impatto maggiore di quanto pensassimo finora».

  • Studio di copertina su Science: un team internazionale (Germania, Danimarca, Australia) propone un nuovo meccanismo di magnetorecezione nei piccioni viaggiatori.
  • Secondo questa ricerca, i macrofagi (un tipo di globuli bianchi) presenti soprattutto nel fegato, dotati di proprietà superparamagnetiche, sarebbero in grado di “sentire” la direzione del campo magnetico terrestre.
  • Il segnale verrebbe poi trasmesso al cervello, aiutando i piccioni a orientarsi anche nelle giornate nuvolose (quando non possono usare il sole).

Si tratterebbe di una quarta teoria (dopo quelle già note sugli occhi, sul becco e sull’orecchio interno), piuttosto insolita ma pubblicata su una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo.

microwavenews.comIn sintesi

Questi due lavori evidenziano quanto sia ancora misterioso il modo in cui gli animali usano il campo magnetico terrestre per navigare, e quanto i segnali elettromagnetici artificiali (anche deboli) possano interferire con questo senso “nascosto”. Il post di Microwave News li segnala proprio perché collegati al dibattito sugli effetti delle radiofrequenze sugli esseri viventi.