Gli attuali limiti di esposizione alle radiazioni wireless sono almeno 200 volte superiori a quelli necessari per proteggere adeguatamente le persone.

Secondo un nuovo studio, gli attuali limiti di esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari e delle reti wireless non proteggono dal cancro e dai danni all’apparato riproduttivo. I ricercatori concludono che gli attuali limiti di esposizione alle radiazioni wireless sono almeno 200 volte superiori a quelli necessari per proteggere adeguatamente le persone.

— Un nuovo studio sottoposto a revisione paritaria e pubblicato sulla rivista Environmental Health rivela che gli attuali limiti di sicurezza per le radiazioni a radiofrequenza (RFR), emesse da telefoni cellulari, router Wi-Fi, contatori intelligenti e ripetitori di telefonia mobile, sono gravemente inadeguati a proteggere la salute pubblica. Prendendo i risultati di uno studio sul cancro condotto dal National Toxicology Program (NTP) statunitense, del valore di 30 milioni di dollari, i ricercatori hanno applicato le procedure standard sviluppate dall’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti (EPA) e hanno scoperto che gli attuali limiti di esposizione alle RFR sono almeno 200 volte superiori a quelli necessari per proteggerci dal rischio di cancro con un’esposizione di 8 ore al giorno. Inoltre, sulla base di altre ricerche, i limiti per le RFR erano 24 volte superiori a quelli necessari per proteggere dagli effetti sulla salute riproduttiva.

https://link.springer.com/article/10.1186/s12940-026-01288-6