Vertenza SCHEER: l’Ombusdman Europeo risponde alla contestazione

In seguito alla contestazione legale inviata da un gruppo di associazioni europee, guidata dalla francese Priartem, che vede la partecipazione di AIE, ESC e AMICA, dopo incontro che l’Ombusdam ha avuto nel novembre 25 con vari rappresentanti di diversi Dipartimenti della Commissione Europea. , è arrivato il verbale di tale incontro. Obiettivo è quello di riportare le risposte alle accuse – con basi giuridiche – al comitato SCHEER nella preparazione del documento ” Opinion on the need of a revision of the annexes in the Council Recommendation 1999/519/EC and Directive 2013/35/EU, in view of the latest scientific evidence available with regard to radiofrequency (100kHz – 300Ghz) dell’aprile 2023, in cui si conclude che non occorre alcuna revisione dei limiti espositivi per i campi elettromagnetici rispetto a quelli acquisiti nel 1999.

Il verbale dell’incontro è decisamente ripetitivo in difesa delle procedura e del contenuti riportati da SCHEER nell’aprile 2023.

Si riconferma una gestione dei conflitti di interesse degli esperti chiamati ad esprimere il loro parere, la volontà di escludere nella loro valutazione grandi (i più importanti) progetti di ricerca su animali svolte da NTP e da Ramazzini, ed altro.

C’è tempo fino a metà febbraio per esprimere commenti a questo documento.